
Pittore, scultore, scrittore e innovatore, Salvador Dalì ha trasformato ogni gesto in spettacolo. Nato a Figueres, in Catalogna, è tra i maggiori artisti del Novecento e la figura che più di ogni altra ha reso popolare il Surrealismo.
È stato il primo a portare nell'arte e nella scultura i contenuti inconsci della mente umana, tramutandoli in immagini tridimensionali e visioni surreali: oggetti che si piegano, forme che si sciolgono, simboli che tornano da un'opera all'altra.
Le sue sculture, realizzate in tirature controllate e documentate, restano tra i pezzi più ricercati dal collezionismo internazionale. Alla grafica appartiene Les Chevaux de Dalì, suite di sedici litografie a colori tratte dalle gouaches del 1971 e stampate a Parigi nel 1983 sotto la sua supervisione.




