
Alessandro Mutto — che firma le opere nella forma latina MVTTO — è pittore e scultore. «L'arte è stata per me sempre una compagna paziente», racconta, «che mi ha dato il tempo di prendere fiato quando la vita tutto attorno correva».
Il primo esemplare del Volto della Misericordia è stato consegnato e benedetto dalle mani di Papa Francesco in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia, in Vaticano. L'opera è stata realizzata in soli 70 esemplari più 7 prove d'artista: il numero richiama il Vangelo di Matteo, dove Gesù chiede di perdonare non sette volte, ma settanta volte sette.
Realizza numerosi lavori monumentali in bronzo di carattere religioso: il portale della chiesa Matrice di Cittanova (Catanzaro), il ritratto di Papa Benedetto XVI a Roma, il volto del Maestro Franco Zeffirelli a Verona, la statua del Beato Cardinale Alojzije Viktor Stepinac a Burlington (Ontario, Canada), la Madonna di Lavang a Federal Way (Washington, USA).
La svolta arriva con la Via Crucis: quattordici sculture bronzee installate sulla Via Dolorosa di Gerusalemme, eseguite su commissione del Vaticano e autorizzazione esclusiva dei Custodi di Terra Santa. Il 22 settembre 2019 Papa Francesco benedice le quattordici stazioni prima della loro collocazione nel cuore della Città Santa, dove sono ancora oggi visibili.
Per il Giubileo MMXXV ha firmato anche la Porta Sancta et Claves Iubilaei Crucis, realizzata su autorizzazione della Fabbrica di San Pietro in Vaticano, con basamento in travertino romano — la stessa pietra del colonnato del Bernini.




