Fabio Giampietro nasce a Milano nel 1974, città in cui vive e lavora. Pittore autodidatta, mette a punto una tecnica personale: anziché stendere il colore, lo sottrae dalla tela ancora fresca, ricavando l'immagine per rimozione.
I suoi soggetti sono architetture e scenari urbani visti dall'alto, al confine fra reale e onirico: vertigini sospese in cui lo spettatore si trova immerso, e in cui la prospettiva diventa il vero tema del quadro.
Ha esposto alla 54ª Biennale di Venezia (2011, Padiglione Italia), a Palazzo Reale e alla Triennale di Milano, al Victoria & Albert Museum di Londra e al MoCA di Shanghai. Nel 2016 vince il Lumen Prize con Hyperplanes of Simultaneity, opera che affianca alla pittura la realtà virtuale.
Dal 2022 lavora su installazioni, video e ambienti immersivi, fra i primi in Italia a portare la pittura dentro il metaverso e la crypto art.




