Incipit SpA
← Blog
3 min di lettura

Tiratura numerata: cosa significa davvero

Tiratura numerata: cosa significa davvero

Quando un'opera riporta la dicitura "12/70", quel numero non è un codice amministrativo: è la dichiarazione che ne esistono esattamente settanta esemplari autorizzati, e che quello in mano è il dodicesimo. La tiratura numerata nasce per garantire la rarità di un'opera multipla — una scultura fusa più volte, una serigrafia, una litografia — evitando che venga riprodotta all'infinito.

Accanto alla tiratura commerciale esistono spesso le PdA, le prove d'artista: un piccolo numero di esemplari, in genere il 10% della tiratura, che l'artista si riserva e che non entrano nella numerazione principale. Sono ricercate quanto — a volte più — degli esemplari numerati, perché testimoniano il controllo diretto dell'autore sul risultato finale.

Una volta chiusa, la tiratura non si riapre: è una promessa che lega l'artista, l'editore e chi acquista. Per questo, prima di ogni certificato, i dettagli che contano sono sempre gli stessi: il numero dell'esemplare, la tiratura totale dichiarata, la firma autografa e — quando presente — il timbro a secco dell'editore.

È anche per questo che, in una collezione, sapere "quanti sono" conta quanto sapere "chi l'ha fatta": la rarità, insieme all'autenticità, è ciò che nel tempo protegge e accresce il valore di un'opera.

Vuoi saperne di più?

Richiedi una consulenza personalizzata con un nostro esperto.

Richiedi consulenza